Dalla pagina Facebook di Giulio Ambrosetti, direttore di LinkSicilia
29 Aprile 2013
Per la settima, o per l'ottava, o, forse, per la nona volta linksicilia è oscurato: questa volta, guarda caso, l'oscuramento avviene la notte dell'approvazione di bilancio e finanziaria da parte del Parlamento siciliano. un grande 'vantaggio' per un quotidiano on line della sicilia che si occupa prevalentemente di politica. tutto questo avviene mentre i lettori - bontà loro - ci premiano con la loro pazienza nel leggerci. basti pensare che la scorsa settimana abbiamo superato i 20 mila contatti in un giorno. pazienza. i lettori che ci hanno sempre seguito con passione continueranno a farlo appena torneremo in rete. un saluto e le noste scuse ai nostri lettori.
Oggi si narrerà una storia triste, drammatica, una storia che se per un verso è assimilabile a tantissime altre, per un altro contiene qualcosa di talmente scomodo, da essere stata volutamente tenuta nascosta e sottaciuta. Si narrerà di ciò che successe in un paese siciliano, Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, ad una bambina di soli 9 anni.
Gli artefici di questa crudele vicenda sono coloro che nella storia “ufficiale” vengono definiti “liberatori”e la brutalità con cui si sono svolti i fatti dovrebbe far scaturire le stesse sensazioni di quelle narrazioni televisive, a cui oggi siamo tanto abituati, e in cui purtroppo i bambini sono protagonisti in negativo.